Qualcosa di brutto che in realtà è molto bello?

Un nuovo modo per vedere la vita
Vi è mai capitato di vedere qualcosa di brutto e sentire che è in realtà molto bello?

Non sto parlando di eventi catastrofici o disastri naturali. In quel caso è davvero molto difficile. Sto parlano delle piccole brutture quotidiane, come i palazzoni di cemento, le ruote scoppiate dei tir sull’autostrada, le pubblicità dei supermercati, o il trentenne sfatto con voce biascicante che ti chiede 50 centesimi all’uscita della stazione di Genova Brignole.

A volte queste cose mi danno fastidio. Ma ci sono giorni, in cui tutto sembra tornare al suo posto. È una sensazione che sale dentro, una sorta di consapevolezza che qualsiasi cosa succeda, qualsiasi bruttura noi possiamo incontrare o possa capitarci c’è un qualcosa di assoluto, di magnifico che va al di là ed è bellissimo. La vita.

[blockquote text=”‘…il vivere assume un colore diverso, più nitido e vivido'” text_color=”EAAA00″ width=”” line_height=”undefined” background_color=”” border_color=”” show_quote_icon=”no” quote_icon_color=””]

Giorni in cui il vivere assume un colore diverso, più nitido e vivido, come le foto fatte con la giusta esposizione ad un bel tramonto di sole.

Giorni in cui appare chiaro che tutto quello che succede al mondo ha senso. Come se il vento della coscienza spazzasse via quel senso di ineluttabile sconforto che a volte si prova di fronte all’apparente ineluttabilità di difficoltà e disgrazie.

Giorni in cui appare chiaro che la vita si muove lungo geometrie sacre, che possono essere capite se viste nel loro insieme, come un quadro di Van Gogh che non si apprezza guardando la singola pennellata, ma allontanandosi e vedendo la magnificenza del caos esprimersi in un insieme armonico e significativo.

Ci sono giorni in cui riusciamo a vedere che tutto ciò che ci succede fa parte di un qualcosa di più grande, di ordinato, di sensato. Ogni evento è sincronico, come ci ha insegnato Jung e tutto serve a farci crescere, a farci fare esperienze indispensabili per acquisire forza, consapevolezza ed iniziare a vivere la nostra vita con gioia e determinazione. Fondamentali per attivare il nostro processo di autorealizzazione.

[blockquote text=”‘La magnifica perfezione algoritmica del respiro di un passero su di un ramo d’inverno.'” text_color=”” width=”” line_height=”undefined” background_color=”” border_color=”” show_quote_icon=”no” quote_icon_color=””]

Questa è la coscienza unificata, come quando guardiamo il Tao e lo vediamo nella sua interezza, apprezzandone l’equilibrio. Tutto è uno, nelle sue innumerevoli sfaccettature. Attraverso questa comprensione possiamo raggiungere soddisfazione, gioia e forza, sentendo la pienezza che ci fa capire la bellezza delle piccole cose. La magnifica perfezione algoritmica del respiro di un passero su di un ramo d’inverno.

Per questo lavoriamo ogni giorno per ampliare la nostra coscienza.

(scritto da Valerio Verrea)